giovedì 17 marzo 2016

Quando il territorio diventa scuola, e la scuola territorio

Osmosi letteraria pura quella che l'esperienza innovativa di un liceo di Milano sta portando avanti.

Faccio infatti parte della comunità scolastica del Liceo Umberto Boccioni di Milano, che recentemente ha voluto aprire una finestra culturale sul territorio, ristrutturando la Biblioteca, grazie alla disponibilità di ex professori, comitato genitori e volontari, capitanati dalla preziosa passione di Gabriella Anedi, ex docente di Storia dell'arte, ed al grande sostegno da parte del Dirigente scolastico Stefano Gorla,  dando così opportunità di poter promuovere per gli studenti e per la comunità, un percorso letterario di grande innovazione.

Il "Giovedì letterario",  coordinato dalla Professoressa Cinzia Alibrandi, scrittrice affermata, è un nuovo appuntamento promosso dalla scuola che vuole essere un momento ricorrente per la comunità, nel quale l'arte dello scrivere si possa affiancare alle arti figurative, audiovisive e architettoniche, che rappresentano le discipline del percorso formativo dei ragazzi di un liceo artistico fra i più innovativi della città di Milano.

L'inaugurazione è stata affidata alla sapiente penna di Matteo Chiavarone, scrittore romano ed editore emergente.

domenica 6 marzo 2016

#possosedermi? Quando sensibilità e lungimiranza si incontrano

Un incontro di valori e positività quello avvenuto in questi giorni a Milano

C'è la sensibilità di Francesca Barra, giornalista e scrittrice. che da mamma in attesa segnala il disagio di affrontare i viaggi nei mezzi pubblici nella completa indifferenza di tutti, ragazzi ed anche adulti, che non cedono il posto ad una mamma in stato interessante, rimarcando la necessità di dotarsi di una spilla nella quale far notare a tutti la condizione di stato interessante.

E c'è la lungimiranza del Comune di Milano e del suo assessore Maran che raccogliendo la sensibilizzazione,insieme ad ATM Milano quella spilla la creano davvero, producendone 1000 esemplari.

Ed allora nasce "Posso sedermi?" la campagna di sensibilizzazione civica a cui la stessa Francesca Barra presta il suo volto ed il suo sostegno, ripresa e sostenuta da tantissime testate giornalistiche nazionali.

venerdì 26 febbraio 2016

Sulle #unionicivili avrei voluto più Pol-etica che Pol-itica

Diciamolo, questa legge, approvata così lascia l'amaro in bocca.

Ma soprattutto ciò che mi ha  lasciato perplesso e disarmato è il livello del dibattito politico che ha assunto, ecco proprio così: pol-itico

Perché forse alcune volte, su alcuni temi, bisognerebbe spossessare il dibattito della desinenza -itico e cambiarla in -etico.

lunedì 1 febbraio 2016

Recensione del libro "Il mare nasconde le stelle" di Francesca Barra ed. Garzanti

Ci sono storie che per cambiare il mondo, bisogna avere il coraggio di raccontare.

Ecco, la storia si Remon è una di queste.

Mi ha commosso profondamente "Il mare nasconde le stelle", nuovo lavoro letterario di Francesca Barra edito Garzanti.

Mi ha commosso la storia di Remon, cristiano copto costretto a fuggire dalla sua terra, l'Egitto, attraversando il mare alla ricerca di libertà, della libertà di poter professare la sua fede religiosa, un ragazzo che come migliaia di altri migranti, di ragazzi del nostro tempo, decidono di mettersi in mare, e di cercare la libertà in un'altra terra, sconosciuta e lontana.

È un libro che scuote la coscienza. 

mercoledì 27 gennaio 2016

Bambini "disadottati", disadattati ed alla fine poco adottati

Sono i bambini ad essere disadattati nel dibattito sulle adozioni, e "disadottati" nell'impossibilità di poter trovare le opportunità più concrete per vedere ampliate le prospettive di adottabilità.

La sensazione è che tutto il dibattito sulle adozioni sia imperniato su temi di egoismo.


Il primo concetto di egoismo è quello attribuito agli omosessuali, visti come noncuranti del problema del bambino, delle sue esigenze di crescita "normale", che egoisticamente quindi pretendono gli possa essere riconosciuto il diritto di adottare i bambini.